Crognaleto
Grazie al ritrovamento di parecchie testimonianze archeologiche, è confermato che l’occupazione di Crognaleto avvenne già nel periodo italico.
Questo paese compare anche nei documenti del Duecento, quando ancora l’abitato era situato a circa un chilometro da quello attuale. Dopo il 1813, la cittadina riuscì ad ottenere l’autonomia comunale, visto che fino ad allora era rimasto nei possedimenti di Roseto degli Abruzzi.
Crognaleto è collocato nel Parco Nazionale Gran Sasso-Monti delle Laga e si estende, su entrambi i lati, nella Valle di Vomano. Qui le abitazioni sono soprattutto del periodo otto-novecentesco, molto suggestiva ed intrigante è la chiesetta della Madonna della Tibia, del XVII secolo, arroccata su uno sperone di roccia, proprio di fronte alla casa di un pellegrino, oggi però quasi totalmente distrutta.
Nelle tantissime frazioni che compongono il comune, sono conservate diverse strutture in pietra, che conferiscono a tutti i centri abitati, un aspetto alquanto caratteristico.
Particolarmente fiorente qui è l’attività artigianale, soprattutto quella del cuoio inciso: per fare cioò si utilizza il cuio scuro che viene lavorato con tutti gli altri strumenti del mestieri del calzolaio, che permettono cosi di produrre altri oggetti sapientemente decorati.



